pinhole cameras from upcycled objects and dreamy photos

Un’idea brillante per riciclare i vecchi libri: trasformarli in fotocamere stenopeiche, ciascuna con la propria estetica e un nome evocativo. Soprattutto i libri vintage con la copertina rigida si prestano alla trasformazione, fornendo una solida struttura al “corpo macchina” e una grafica retrò. La realizzazione è semplice: basta eliminare le pagine e sostituirle con una camera oscura, intagliare la copertina per far spazio al foro stenopeico e all’otturatore, inserire un meccanismo di avvolgimento.

Book Pinhole Camera by Erin Paysse - inner view

L’artista e architetto Erin Paysse ne realizza dei bellissimi esemplari, tutti progettati per utilizzare pellicole 35mm e dotati di otturatore magnetico o a scorrimento, in legno o plastica. Alle sue creazioni ha dedicato il blog EnrainedWorks e uno shop su Etsy, dove è possibile acquistare le fotocamere. Unico neo il prezzo, circa 200$ ciascuna. Ad ogni modo, una bella idea per un progetto DIY!

"The Loyalty of Hester Hope" Pinhole Camera by Erin Paysse

"The Loyalty of Hester Hope" Book Pinhole Camera

Claudia Book Pinhole Camera by Erin Paysse

"Claudia" Book Pinhole Camera

Marlowe and Shakespeare Book Pinhole Camera by Erin Paysse

"Marlowe and Shakespeare" Book Pinhole Camera

"Brick Wall" Pinhole Photograph by Erin Paysse

"Bayou Cabin" Pinhole Photograph by Erin Paysse

Tutte le immagini © Erin Paysse

5 Commenti to “Vecchi libri trasformati in macchine stenopeiche: EngrainedWorks”

  1. :) Carina l’idea … certo che però per 200 dollari sono proprio tanti per una pinhole.

    • Sono davvero tanti! Però realizzarle è così semplice, che valeva la pena mostrarle…
      è comunque un buon esempio di pinhole design. Uno dei libri, tra l’altro, è firmato “Franken”

  2. eleganten

  3. [...] Erin Paysse-k, Seattle-eko artista batek, azal gogorreko aspaldiko liburuak argazki kamera bihurtzen ditu. [...]

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