Tra i tanti accessori prodotti per la Holga non esiste lo splitzer, un simpatico attrezzo per giocare con le esposizioni multiple e che completa il corredo di molte toycamera, come la Diana+ e la LC-A+.

To split, in inglese, vuol dire “dividere, tagliare”. Lo splitzer, infatti, non fa altro che dividere l’obiettivo e ostacolare l’entrata della luce, lasciando scoperta solo metà o una parte della lente. In questo modo, una porzione di pellicola viene impressionata mentre il resto rimane coperto. Il risultato è dunque un collage di diverse esposizioni sullo stesso fotogramma, come una sorta di foto-montaggio in analogico, con esiti assolutamente surreali.

Tempo fa, sono capitata su questo tutorial e ho provato a replicarne i passaggi. Costruirsi uno splitzer, infatti, è molto semplice e, potenzialmente, se ne può creare uno per ogni macchina che consenta le esposizioni multiple.

Tutto quello che ci occorre è: un foglio di cartone non troppo spesso, un taglierino, un righello o una squadra, il nastro isolante e un compasso.

Prima di tutto, prendiamo le misure dell’obiettivo della Holga: diametro 5 cm e altezza 2 cm.

Successivamente tratteggiamo sul cartoncino il nostro splitzer, aiutandoci con la squadra: disegniamo un quadrato centrale (5×5 cm) dentro al quale tracciamo un cerchio con un compasso aperto a 2 cm circa. Facciamo poi, per ogni lato del quadrato, delle ali di 2 cm che una volta piegate, ci serviranno a fissare lo splitzer alla lente.

A questo punto possiamo cominciare a tagliare i bordi del disegno con il taglierino e la squadra. Per renderci il lavoro più semplice, incidiamo lievemente le parti interne delle ali: in questo modo potremo piegarle più facilmente. Tagliamo quindi anche la metà del cerchio che funzionerà da splitzer.

Ora non rimane altro che piegare le ali affinché lo splitzer si incastri perfettamente all’obiettivo e non scivoli via. Per saldare le parti, utilizziamo lo scotch isolante nero.

Possiamo fare anche un’altra variante dello splitzer: invece di metà obiettivo, lasciamo aperto solo 1/4 della lente, usando sempre lo stesso procedimento descritto.

Questi sono gli effetti  delle multiple esposizioni fatte con lo splitzer.

Holga 120 GN / splitzer / close up lens – Fomapan 100 ISO

Holga 120 GN / splitzer – Fomapan 100 ISO

Holga 120 GN / splitzer – Fomapan 100 ISO

I risultati non sono esattamente come li avevo immaginati, anche se nel complesso hanno un effetto surreale che mi ha veramente sorpreso!

Buon divertimento!

Silvia – Holga my dear

2 Commenti to “COSTRUIRE UNO SPLITZER PER LA HOLGA”

  1. [...] ho spiegato su Frankenphotography, dove è stato già pubblicato questo tutorial, lo splitzer non è un aperitivo, ma uno strumento  molto simpatico per fare le multiple [...]

  2. [...] Ho deciso quindi di costruire uno Splitzer per la mia Polaroid Super Shooter, ispirandomi al tutorial di Silvia, che spiegava come realizzarne uno per la Holga, e apportandovi qualche [...]

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