Da un anno a questa parte sto seguendo le imprese dell’Impossible Project, l’azienda austriaca che sta salvando dall’oblio la fotografia istantanea da quando la Polaroid ha dismesso la produzione delle tanto amate pellicole e macchine. Tra alti e bassi, l’Impossible è riuscita a sfornare dei prodotti decisamente creativi.
Due sono le linee: le Silver Shade, pellicole a sviluppo integrale in bianco e nero (PX100, PX600 UV+ e PZ600); e le Color Shade, sempre a sviluppo integrale, ma a colori (PX70 e PX680). Queste ultime sono state un grande traguardo per l’azienda, che è riuscita a dimostrare anche a chi all’inizio aveva storto il naso che il progetto va avanti con ambizione.
Le pellicole finora prodotte possono essere usate su tutti i modelli più comuni di macchine Polaroid, come le SX-70, le 600 o le Spectra. Tuttavia, nei progetti dell’Impossible, oltre a quello di riportare in vita un vecchio macchinario della Polaroid per le pellicole grande formato 8×10 e 20×24, vi è anche quello della produzione di nuovissime pellicole a distacco type 100, entrando così in concorrenza con le ottime – forse troppo perfette – FUJI FP. Non solo, ma al Photokina 2012 sarà presentata la nuova macchina istantanea, firmata proprio Impossible Project. Insomma, sicuramente c’è da stare a guardare.
Come dicevo prima, queste nuove pellicole sono perfette per tecniche quali l’emulsion lift, l’image transfer e le transparencies. Probabilmente sono più pensate per la sperimentazione creativa che per le classiche foto-ricordo. E forse, in questo senso, non sostituiscono del tutto le vecchie Polaroid, usate da tutti con grande facilità, magari senza nessuna pretesa artistica o competenza fotografica. Pur essendo quasi “pura materia da plasmare”, le pellicole dell’Impossible non sono proprio immediate nell’utilizzo; ci sono alcuni fattori di cui tenere conto, come la temperatura, il necessario riparo delle foto ancora troppo sensibili alla luce durante i primissimi istanti di sviluppo, l’asciugatura. Tuttavia, niente che non si possa fare con un minimo di attenzione.
Io ho provato in particolar modo le pellicole della linea Color Shade: le PX70 Color Push!, le nuove PX70 Color Shade e le PX680 FF.
Per evitare che la foto si bruci, solitamente attacco con dello scotch isolante una dark-slide davanti alla macchina, in modo da proteggerla dalla luce nel momento in cui viene espulsa. Nella SX-70 in particolare, metto anche un po’ di nastro isolante su questa fessura:
Altrimenti, la Impossible ha progettato questa soluzione, la Impossible Frog Tongue:
Lascio poi sviluppare la foto ancora coperta dalla dark-slide, dentro una tasca in modo che il calore del corpo aiuti i colori ad uscire fuori e a valorizzarsi. Ovviamente (sempre che ci sia qualcosa di ovvio), non c’è niente di più imprevedibile: i colori possono virare sul blu, sul verde, sul rosa e dare strani effetti a seconda della temperatura e di altri fattori.
Questa è stata scattata con una PX70 Color Push!, montata su una Polaroid SX-70. Devo dire che questi colori soft sono molto interessanti e sanno rendere le atmosfere calde e sognanti. Come si può vedere, la foto vira un po’ sul rosa. Non solo, ma se non la si lascia asciugare, questo tipo di pellicola tende a fare delle macchie verdi. Per evitarlo, bisogna aprire la foto, lasciarla asciugare per almeno 24 ore (magari usando il phon) e poi richiuderla. Altrimenti, si può seguire quest’altro metodo.
Questa qui, invece, è stata scattata con una PX680 FF su una Polaroid 600 Spirit. I colori sono decisamente brillanti e, aggiungerei, abbastanza fedeli.
Ancora una PX680 FF, questa volta messa su una SX-70 con l’aggiunta del filtro ND (neutral density). Per aumentare i contrasti, mi sono aiutata spostando la rotellina del darken-lighten tutta su darken. A oggi, le foto scattate con questa pellicola si sono mantenute nel tempo anche se è consigliabile eseguire comunque il procedimento sopra suggerito.
Questa è l’ultima nata in casa Impossible. Si tratta di una PX70 Color Shade compatibile sia con le Polaroid SX-70 che con le 600. Basta modificare la rotellina del darken-lighten che la pellicola si adatta alla macchina, senza bisogno di filtri. Tuttavia, con l’utilizzo del filtro ND, danno risultati migliori soprattutto nell’esposizione. Non ho ancora avuto modo, però, di provarla in una Polaroid 600.
In conclusione, vi lascio un piccolo promemoria per poter usare le giuste pellicole con le giuste macchine:
- Polaroid 600: Silver Shade -> PX600 UV+; Color Shade -> PX680FF; PX70 Color Shade
- Polaroid SX-70: Silver Shade -> PX100; PX600 UV+ con aggiunta filtro ND; Color Shade -> PX70 Color Push!; PX70 Color Shade; PX680 FF con aggiunta di filtro ND
- Polaroid Image/Spectra, 1200: Silver Shade -> PZ600 UV+; Color Shade -> PZ680 FF
Silvia – Holga my dear










Ciao!
Ho letto con grande interesse il tuo articolo.
Vorrei chiederti qualche consiglio, se posso.
Ho comprato da pochi giorni una Polaroid 600 Spirit e sto aspettando le pellicole Impossible PX680 FF (le ho prese su eBay). Amo i colori brillanti e sono stata catturata dalla tua foto.
Dal momento che sono una totale principiante, volevo sapere se, tanto per cominciare, la scelta è giusta o sbagliata e se è necessario anche per quel modello di macchina mettere il nastro adesivo.
C’è qualche dritta che puoi darmi per foto in un locale chiuso e a luci soffuse? Vorrei provare la macchina alla festa del mio compleanno.
Ciao Mary con la Polaroid 600 hai fatto un ottimo acquisto! Secondo me è l’ideale per cominciare con la fotografia istantanea! Anche le pellicole PX680, sono le migliori finora. Ti consiglio di provarle in molte situazioni diverse per testare al meglio il loro “comportamento ” … soprattutto non scoraggiarti se il primo pacco non sarà subito perfetto. Segui l’accortezza di coprire la foto appena esce (il nastro adesivo non é necessario, basta solo la darkslide) e sperimenta un po’… buon divertimento! :)
Salve a tutti, ho comperato un sx70 alpha 1 e la so usando con pellicole px70 bianco e nero ma non riesco a far uscire assolutamente niente di decente… Anche utilizzando le accortezze descritte nei vari forum non cambia poi molto il risultato.
Avete qualche consiglio da dare in merito?
Ciao Lupo, le PX70 sono a colori, non in bianco e nero. Intendi forse le PX100? Potresti dirmi più specificatamente come mai non viene nulla di decente?
Un consiglio che posso darti è di spostare la rotellina tutta su DARKEN per aumentare i contrasti. Se scatti in interni, ricordati di usare o un cavalletto o di mantenere la macchina più ferma possibile.