Frankenphotography

Brownie 35mm Adapter

Ricordate le Kodak Brownie? Le fotocamere semplici ed economiche introdotte nel 1900, che più di qualunque altra macchina fotografica hanno “iniziato” l’uomo comune alla pratica della fotografia, quando quest’ultima era ancora appannaggio esclusivo di professionisti e gentlemen aristocratici? Quella delle Brownie è una storia controversa. Tanti storici le hanno sostanzialmente snobbate e liquidate come “macchine-giocattolo”, sia per la loro semplicità che per via del loro target (un mercato composto da giovani e giovanissimi, che fino a quel momento non avevano avuto modo di provare le gioie della fotografia). Eppure, come ha sottolineato lo studioso Marc Olivier in un articolo pubblicato sulla rivista Technology and Culture, l’introduzione di queste fotocamere ha avuto un enorme impatto sociale, e le Brownie hanno giocato [...]

PrintSnap Receipt Instant Camera

Quanti di voi, negli ultimi anni, hanno (ri)preso in mano la Polaroid? La rinata fotografia istantanea è stata, ed è tuttora, uno dei terreni più fertili per la riappropriazione della fotografia analogica nell’era digitale. Non tutti si sono accorti, però, che ai margini di un fenomeno che si nutre quasi esclusivamente delle nuove pellicole Impossible Project e Fuji si stanno diffondendo sperimentazioni e tecnologie che vanno in altre direzioni, pur mantenendo l’interesse per lo sviluppo immediato dell’immagine istituzionalizzato dalla Polaroid. Tra le tante novità, mi sembra particolarmente interessante l’uso per la stampa fotografica della carta termica, la comune carta da scontrino, attualmente al centro di esplorazioni creative a 360°. Parliamo dunque di questa nuova famiglia di sperimentazioni fotografiche, ormai conosciuta [...]

EXPERIMENTAL PHOTOGRAPHY: A HANDBOOK OF TECHNIQUES Vetro Editions Sergio Minniti Frankenphotography.com

Finalmente disponibile il libro EXPERIMENTAL PHOTOGRAPHY: A HANDBOOK OF TECHNIQUES, edito da SHS Publishing e distribuito da Vetro Editions (acquistabile qui). Sono orgoglioso di aver partecipato, insieme a Marco Antonini (Executive Director di NURTUREart, New York), Francisco Gómez (lab director del Taller Milans, Barcelona), Gabriele Lungarella (IED Roma), e Luca Bendandi (fondatore di Vetro Editions e curatore del libro), alla realizzazione di questo volume, indirizzato a tutti i fotografi curiosi, appassionati di sperimentazione, e a chi crede che la fotografia sia, prima di tutto, un procedimento artigianale e un’esplorazione di terre sconosciute – si percepisce l’assonanza con la filosofia di Frankenphotography? Alla base del libro è l’idea dell’importanza della sperimentazione, che ha sempre nutrito il mondo della fotografia, ma che [...]

Vagina stenopeica

Vincenzo Cianciullo, in arte Vins, è un artista poco più che trentenne che ha fatto dell’eclettismo la propria bandiera. Pittura, poesia, fotografia, grafica, scultura e paper-design nella sua opera si intrecciano di continuo, seguendo il fil rouge della sperimentazione (date un’occhiata al suo sito, provare per credere). Ho approfittato di una nostra lunga chiacchierata per chiedergli di illustrare ai lettori di Frankenphotography il suo punto di vista sulla fotografia e sul foro stenopeico, un mezzo che Vins ha scelto di utilizzare in diversi progetti. Iniziando dalla sua creatura più “pruriginosa”: la PUSSY PINHOLE! Ciao Vins, benvenuto sulle pagine di Frankenphotography. Come è nata l’idea di trasformare il sesso femminile in una fotocamera? Una volta mi trovai a parlare con una [...]

Pre-Siciliano 6x9 Type 1 (1972) © Thomas Roma

Thomas Roma, al secolo Thomas Germano, è un fotografo italo-americano e costruttore, tra le altre cose, di macchine fotografiche professionali. Ho deciso di scrivere questo post non soltanto perché le sue creazioni mi hanno molto impressionato, per via della raffinatezza dei dettagli costruttivi, ma soprattutto perché mi ha colpito la sua storia, che in quelle macchine (oltre che nelle sue fotografie) si incarna pienamente. Proverò a raccontare questa storia, puntellandola con le sue immagini fotografiche e ancor di più con quelle delle sue fotocamere, che nessun iconomeccanofilo (termine che un tempo designava gli spasmodici amanti delle creazioni ottico-meccaniche) potrà evitare di guardare con ammirazione. Brooklyn, New York: Thomas Roma nasce a Brooklyn negli anni ‘50. Lì cresce e si forma [...]

Kodak Picture Kiosk Drone april fool 2014

Anche quest’anno il primo aprile sono circolate in rete notizie curiose di ogni genere. Pesci d’aprile più o meno riusciti hanno divertito, e a volte abbindolato, il pubblico della rete interessato alle ultime novità in fatto di gadget e tecnologie. La tendenza all’illusionismo tecnologico ha coinvolto anche stavolta la fotografia, e, come l’anno scorso, vale la pena di tirare le somme compilando una lista dei pesci d’aprile fotografici del 2014. Iniziamo con l’ultimo mirabolante prodotto “sfornato” da LOMOGRAPHY che, fedele al proprio spirito analogico, propone agli amanti della pellicola un’invenzione in grado di cambiare il mondo della fotografia come l’abbiamo conosciuto fino ad ora: un nuovo straordinario spray che, applicato direttamente sul rullino, permette di fotografare senza alcuna fotocamera! Qualunque [...]

Polaroid 600 smontata

Ieri stavo armeggiando con la mia Polaroid 600 preferita (l’unica in mio possesso a mettere a fuoco a 60 cm di distanza) e mi è capitata una disavventura: la macchina si è bloccata! In che senso? Tutti i meccanismi interni, tra cui quelli per l’espulsione della pellicola, hanno iniziato a ruotare senza più fermarsi, gracchiando e rumoreggiando come un trattore ingolfato. Ho tentato più volte di fermarli estraendo il caricatore con la batteria, sperando in un reset del suo affannato cuore elettronico, ma è stato tutto inutile. Passato alla seconda fase dell’elaborazione del lutto stavo per smontarla, anche solo per recuperare qualche pezzo utile, quando mi sono detto: “Aspetta un momento, sicuro che non ci sia più nulla da imparare [...]

apr 022013
PESCI D'APRILE 2013

Ieri, primo giorno d’Aprile, come da tradizione la rete si è riempita di notizie divertenti, a volte inverosimili, altre volte quasi indistinguibili dai contenuti che circolano normalmente. Anche il mondo della fotografia è stato invaso da interessanti “pesci d’Aprile”, proposti da produttori grandi e piccoli, distributori, e comunità di appassionati. In questo post ho raccolto i più interessanti tra quelli che riguardano le tecnologie fotografiche, volendo ancora una volta sottolineare l’importanza dell’immaginazione e della meraviglia nell’approcciarsi al delicato rapporto tra innovazione, tecnologia, e pratiche fotografiche, un discorso intrapreso con la storia della “macchina fotografica invisibile”. Tra gli April Fools che mi hanno più colpito ci sono innanzitutto quelli “ontologicamente” incredibili. Al primo posto metterei i LOMO GOGGLES, gli occhialini di Lomography in grado di [...]

Bi-cam - double sided camera by gndrfck

La Bi-Cam è una macchina in grado di esporre la pellicola da due lati, fronte-retro. Come ho scritto in questo post, di solito si prende una toy-camera e la si dota di foro stenopeico sul retro, ma niente vieta di costruire fotocamere con due lenti o due fori stenopeici. Con queste macchine e qualsiasi pellicola a colori è possibile scattare una foto “normale” da un lato, e una foto Redscale dall’altro, ottenendo multiesposizioni davvero particolari. Pavlo, in arte gndrfck, ha realizzato una BI-CAM con due lenti modificando il corpo di una Smena 8M, come spiega nel suo tipster su Lomography. Oltre ad ottenere delle “classiche” doppie esposizioni, grazie a un ingegnoso sistema di mascheratura Pavlo riesce a controllare il risultato [...]

Gino Mazzanobile portrait

Parlare di fotografia con Gino Mazzanobile è un’emozionante avventura: ci si ritrova a viaggiare nel tempo e nello spazio, tra le antiche tecniche dei pionieri, tra fori stenopeici in grado di impaurire i bambini e conquistare gli adulti, tra sperimentazioni personali donate alla collettività. Un viaggio sostenuto dal vento della passione, filo conduttore della sua esperienza quarantennale, e dal fare artigiano, di cui ci si dimentica quando ci si accontenta di “premere un bottone”, iniziato quando… La fotografia l’ho incontrata da piccolo. Mi ricordo che ero a casa dei miei nonni ed ero sdraiato sul lettino, una mattina presto. Fuori dalla finestra, che ovviamente era chiusa, ho notato alcuni raggi di luce che entravano da qualche fessura nelle tapparelle. Questi [...]

Scannercamera Trichromy

Autoritratto – Scancam 200 Ci sono un sacco di attrezzature in giro, pronte per essere riciclate. L’artista Brana Vojnovic illustra il proprio modo di fare fotografia: non “premere il bottone” per “catturare il momento”, ma cercare e trovare vecchie attrezzature da combinare, costruendo nuove macchine in grado di produrre i risultati desiderati. Un processo di “upcycling” che è un’arte di per sé, la passione di un fotografo che si considera un pittore impegnato nella creazione dei propri strumenti. Ciao Brana, grazie per il tempo che ci dedichi. Iniziamo… che posto occupa la fotografia nella tua vita quotidiana? La fotografia è il mezzo più naturale per esprimere me stesso. Quando hai incontrato la fotografia per la prima volta? Avevo 16 anni [...]

The Smiley pinhole camera by eok.gnah

“Gli atomi sono i nuovi bit”, ha scritto Chris Anderson due anni fa, a proposito del ruolo di Internet e della cultura digitale in ciò che ha definito “la prossima rivoluzione industriale”: “Se la caratteristica degli ultimi 10 anni è stata quella di scoprire modelli sociali post-istituzionali sul Web, quella dei prossimi 10 anni sarà la loro applicazione al mondo reale. (…) Internet ha democratizzato la pubblicazione, il broadcasting, la comunicazione, e la conseguenza è stata un enorme incremento della partecipazione e dei partecipanti a tutto ciò che è digitale – la coda lunga dei bit. Adesso sta accadendo la stessa cosa nella produzione – la coda lunga delle cose.” Il boom delle fiere dedicate ai Makers, degli hackerspace locali, [...]

origami pinhole camera

Cos’è: L’Origami Pinhole Camera è una fotocamera di carta dotata di foro stenopeico, come le celebri PaperCams scaricabili dalla rete (la più conosciuta è la Dirkon). A differenza delle altre macchine di carta/cartoncino, però, l’Origami Pinhole Camera è composta da un unico foglio di carta fotografica che, piegata come un origami, crea al proprio interno una camera obscura i cui lati sono tutti fotosensibili. Praticando un pinhole su un lato dell’origami, si consente alla luce di proiettare un’immagine al suo interno che non impressiona soltanto la superficie opposta al foro, ma si propaga attraverso l’”ambiente” creato dalle pieghe della carta, impressionando l’intero foglio di carta fotografica. In questo caso, dunque, non c’è nessuna pellicola all’interno della fotocamera, perché la fotocamera [...]

A Jno Cook's work from a recent exhibition

Approfondiamo il tema dell’autocostruzione come pratica artistica, attraverso le parole di un artista che con la propria ricerca ha voluto esplorare il valore e il significato della tecnologia fotografica. Oltre l’immagine, oltre l’industria. Quando, e perché, hai iniziato a modificare e costruire macchine fotografiche? Modificavo fotocamere in 35 mm alle scuole superiori. Non so perché. Erano lì, e ho voluto modificarle. Ho sempre smontato tutto quello che avevo. Le “modifiche” all’inizio erano semplici: progettavo lenti close-up per una macchina a soffietto in 35 mm, calcolando il punto di messa a fuoco. Devo aver imparato da mio padre, che mi ha dato l’esempio. Era sempre in giro per casa a modificare cose, installando un ventilatore in cucina, montando una porta-finestra nell’attico, [...]

Polaroid Splitzernister - interchangable splitzer

Le Polaroid che utilizzano i packfilm di formato 100, come le Fuji FP, si prestano a molte applicazioni divertenti. Tra queste, trovo particolarmente affascinante la possibilità di creare immagini esponendo più volte la pellicola. I packfilm istantanei, infatti, permettono di controllare subito l’effetto della multi-esposizione, dando al fotografo la possibilità di correggere l’immagine fino al raggiungimento del risultato desiderato. Uno Splitzer applicato davanti alla lente consente di aumentare il controllo sull’immagine esponendo una o più volte soltanto una parte del fotogramma, costruendo fotografie che sono il risultato di esposizioni multiple, e selettive, sulla stessa pellicola. Le possibilità combinatorie diventano infinite! Purtroppo gli unici Splitzer che si trovano in commercio sono quelli per Lomografia, applicabili a fotocamere come la Diana F+, [...]

electronic-instant-camera-in-front-of-greenery

L’ultimo progetto di Niklas Roy, artista multimediale (o “inventore di cose inutili”, come si definisce lui stesso), è dedicato a un genere di fotografia istantanea completamente nuovo. Niklas ha costruito una “Fotocamera Istantanea Elettronica“, combinando parti di una videocamera analogica in b/n e di una stampante termica per scontrini fiscali. Il risultato è uno strano incrocio tra una Polaroid e una fotocamera digitale, che non registra le immagini su alcun supporto ma le stampa direttamente su carta da scontrino. Un microcontroller, l’ATmega8 da 16MHz, collega la videocamera e la stampante, e grazie a un programma in AVR-GCC scritto da Niklas (che trovate qui) digitalizza le singole linee video in formato PAL per poi trasmetterle alla stampante. La sua memoria di [...]

The Invisible Camera and its creators, Chris Marquardt and Allan Attridge

Nel 1952 Roberto Rossellini girò un film che tutti gli appassionati di fotografia dovrebbero vedere: La macchina ammazzacattivi. Una fiaba grottesca, che ha per protagonista il modesto fotografo di provincia Celestino Esposito, uomo semplice, amante della giustizia e devoto a S. Andrea. Una sera di festa un vecchio viandante, nel quale egli crede di riconoscere il Santo, gli chiede ospitalità e gli insegna un metodo infallibile per sopprimere, per mezzo del suo apparecchio fotografico, le persone cattive e disoneste. Basterà fotografare l’immagine della persona prescelta, e questa morirà. Celestino, armato della propria macchina fotografica, inizia a far giustizia in paese, finché non si rende conto che la sua opera di “pulizia” si sta trasformando in strage. Gli uomini, evidentemente, sono [...]

Seneca Chautauqua 4x5 with DIY Polaroid back

Tempo addietro ho acquistato su ebay una bella Folding 4×5 dei primi del ’900, una Seneca Chautauqua perfettamente funzionante e con il soffietto a prova di luce. Purtroppo l’asta non comprendeva alcuno chassis per pellicole o lastre, perciò ho dovuto provvedere: dapprima ho pensato di costruirne uno per caricarla con carta fotografica (e mi riprometto di farlo in futuro, per ottenere negativi su carta sfruttando la posa B), poi ho deciso di provare a costruire un dorso Polaroid per usarla con pellicole istantanee Fuji FP-100C ed FP-100B. In poche ore di lavoro ho costruito un dorso funzionante, e adesso posso divertirmi con questa macchina fascinosa. Mi sembra il caso di condividere il risultato dell’esperimento, perciò via col tutorial: Materiali occorrenti: [...]

BI-CAM: COSTRUIRE UNA FOTOCAMERA DOTATA DI DORSO REDSCALE

La Redscale è una tecnica di ripresa su pellicole 35mm, che consiste nell’esporre le pellicole dal retro. La luce, passando attraverso il primo strato dell’emulsione, dà all’immagine una tonalità rossastra, arancione, gialla o marrone – in base alla pellicola usata. Normalmente, per utilizzare la tecnica Redscale, è necessario riavvolgere la pellicola al contrario dentro un rullino vuoto, come spiegato in questo tutorial. È possibile anche adattare una macchina in modo che accolga il rullino originale montato in senso inverso, modificando il meccanismo di avvolgimento, oppure comprare le pellicole già pronte firmate Lomography o Rollei (Rollei Nightbird Redscale Film). In fase di ripresa è necessario sovraesporre di almeno due stop, per compensare l’assorbimento della luce causato dall’opacità del supporto. Su Flickr [...]

Vecchi libri trasformati in macchine stenopeiche: EngrainedWorks

Un’idea brillante per riciclare i vecchi libri: trasformarli in fotocamere stenopeiche, ciascuna con la propria estetica e un nome evocativo. Soprattutto i libri vintage con la copertina rigida si prestano alla trasformazione, fornendo una solida struttura al “corpo macchina” e una grafica retrò. La realizzazione è semplice: basta eliminare le pagine e sostituirle con una camera oscura, intagliare la copertina per far spazio al foro stenopeico e all’otturatore, inserire un meccanismo di avvolgimento. L’artista e architetto Erin Paysse ne realizza dei bellissimi esemplari, tutti progettati per utilizzare pellicole 35mm e dotati di otturatore magnetico o a scorrimento, in legno o plastica. Alle sue creazioni ha dedicato il blog EnrainedWorks e uno shop su Etsy, dove è possibile acquistare le fotocamere. [...]

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