Silvia

giu 012012
sunprint by biondapiccola

Ho scoperto per caso questa cosa stupenda che alcuni chiamano “Sunprint”, cioè stampa con il sole. Si tratta dell’antica tecnica della cianotipia: Mentre i sistemi ideati da Talbot e Daguerre sfruttavano la fotosensibilità dei sali d’argento, il processo messo a punto da Herschel si basava su alcuni sali ferrici, precisamente il ferricianuro di potassio e il citrato ferrico ammoniacale. Questi due sali, mescolati assieme, sono molto sensibili e reagiscono quando posti di fronte alla luce di tipo solare. Frapponendo un negativo tra la luce ultravioletta e un foglio di carta su cui è stata applicata la soluzione ai sali ferrici, si produce un’immagine fotografica (fonte: wikipedia). Si può fare anche in casa, il procedimento – una volta procurati i sali [...]

Untitled-4

Da un anno a questa parte sto seguendo le imprese dell’Impossible Project, l’azienda austriaca che sta salvando dall’oblio la fotografia istantanea da quando la Polaroid ha dismesso la produzione delle tanto amate pellicole e macchine. Tra alti e bassi, l’Impossible è riuscita a sfornare dei prodotti decisamente creativi. Due sono le linee: le Silver Shade, pellicole a sviluppo integrale in bianco e nero (PX100, PX600 UV+ e PZ600); e le Color Shade, sempre a sviluppo integrale, ma a colori (PX70 e PX680). Queste ultime sono state un grande traguardo per l’azienda, che è riuscita a dimostrare anche a chi all’inizio aveva storto il naso che il progetto va avanti con ambizione. Le pellicole finora prodotte possono essere usate su tutti [...]

Pinholaroid

Quest’anno, per una serie di sfortunate circostanze, ho perso il Pinhole Day. Mi è dispiaciuto molto, dato che trovo veramente interessante e creativa la fotografia senza lenti. Proprio per questo motivo, oggi voglio parlare di una mia recente costruzione che sto ancora testando e sperimentando. Non molto tempo fa mi era venuta la fantasia di cotruirmi una macchina stenopeica istantanea, ovvero una pinhole Polaroid … una Pinoroid, insomma! Prima di tutto, però, che cos’è una macchina stenopeica? Si tratta di una macchina fotografica che non ha bisogno di lenti: semplicemente un piccolissimo foro (pinhole, letteralmente significa: buco di spillo) fa entrare la luce che impressiona la pellicola. Essendo il foro stenopeico molto molto piccolo, è come avere a disposizione un [...]

Holga 120 GN / splitzer - Fomapan 100 ISO

Tra i tanti accessori prodotti per la Holga non esiste lo splitzer, un simpatico attrezzo per giocare con le esposizioni multiple e che completa il corredo di molte toycamera, come la Diana+ e la LC-A+. To split, in inglese, vuol dire “dividere, tagliare”. Lo splitzer, infatti, non fa altro che dividere l’obiettivo e ostacolare l’entrata della luce, lasciando scoperta solo metà o una parte della lente. In questo modo, una porzione di pellicola viene impressionata mentre il resto rimane coperto. Il risultato è dunque un collage di diverse esposizioni sullo stesso fotogramma, come una sorta di foto-montaggio in analogico, con esiti assolutamente surreali. Tempo fa, sono capitata su questo tutorial e ho provato a replicarne i passaggi. Costruirsi uno splitzer, [...]

Fuji-FP-negative

Le Fuji FP100 sono pellicole peel-apart, note agli appassionati di fotografia istantanea come ottimo sostituto delle Polaroid, purtroppo non più in produzione, per essere utilizzate nelle vecchie fotocamere Polaroid Land Camera serie 100. La specificità di questo tipo di pellicole consiste nel separare il positivo (ovvero, la stampa della foto) dal suo negativo, che generalmente viene gettato via come scarto. Esiste un metodo, però, per evitare di sprecare questi negativi e farne anche qualcosa di nuovo. Il metodo che sto per suggerirvi però, è valido solamente per le Fuji FP100C e FP100B; non può essere messo in pratica con le peel-apart della Polaroid come le 125i o le 669. Probabilmente queste ultime hanno un tipo di emulsione che deve essere [...]

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