Gino Mazzanobile portrait

Parlare di fotografia con Gino Mazzanobile è un’emozionante avventura: ci si ritrova a viaggiare nel tempo e nello spazio, tra le antiche tecniche dei pionieri, tra fori stenopeici in grado di impaurire i bambini e conquistare gli adulti, tra sperimentazioni personali donate alla collettività. Un viaggio sostenuto dal vento della passione, filo conduttore della sua esperienza quarantennale, e dal fare artigiano, di cui ci si dimentica quando ci si accontenta di “premere un bottone”, iniziato quando… La fotografia l’ho incontrata da piccolo. Mi ricordo che ero a casa dei miei nonni ed ero sdraiato sul lettino, una mattina presto. Fuori dalla finestra, che ovviamente era chiusa, ho notato alcuni raggi di luce che entravano da qualche fessura nelle tapparelle. Questi [...]

origami pinhole camera

Cos’è: L’Origami Pinhole Camera è una fotocamera di carta dotata di foro stenopeico, come le celebri PaperCams scaricabili dalla rete (la più conosciuta è la Dirkon). A differenza delle altre macchine di carta/cartoncino, però, l’Origami Pinhole Camera è composta da un unico foglio di carta fotografica che, piegata come un origami, crea al proprio interno una camera obscura i cui lati sono tutti fotosensibili. Praticando un pinhole su un lato dell’origami, si consente alla luce di proiettare un’immagine al suo interno che non impressiona soltanto la superficie opposta al foro, ma si propaga attraverso l’”ambiente” creato dalle pieghe della carta, impressionando l’intero foglio di carta fotografica. In questo caso, dunque, non c’è nessuna pellicola all’interno della fotocamera, perché la fotocamera [...]

Paleophotography #2: Cameratruck

C’era una volta il Mammoutismo. Prima che il “progresso” tecno-scientifico ne distruggesse il virus a colpi di miniaturizzazione e terapie d’ingrandimento, individui resi folli dalla malattia erano convinti che le proprie macchine fotografiche dovessero essere tanto più grandi quanto più lo erano i soggetti da riprendere. O forse, come ha scritto Ando Gilardi, “parve, e pare, a certi artisti dell’obiettivo che la loro abilità si potesse valutare dalle misure della macchina usata” (Ando Gilardi, Storia sociale della fotografia, Bruno Mondadori, 2000, p. 151). Il più imponente di questi mostri dell’immagine fu certamente il Mammouth di J. A. Anderson, costruttore di macchine fotografiche di Chicago, il quale, per conto della compagnia ferroviaria Chicago & Alton Railway, costruì nel 1900 la macchina [...]

Paleophotography #1 – Trasformare la propria stanza in una "Camera Obscura"

Immaginiamo un pugno di cavernicoli all’interno di una spelonca, protetti dalle fiere e dalle intemperie; delle pelli appese a mo’ di tenda all’imboccatura della caverna. Meglio ancora, proviamo a visualizzare una tenda primitiva costruita con legno e pellame. Immaginiamo poi che nelle pelli si sia formato qualche buco, casualmente. Cosa vedremmo se ci trovassimo anche noi all’interno di queste arcaiche abitazioni? Vedremmo immagini in movimento del mondo esterno, proiettate alla rovescia di fronte al foro. In altre parole, ci troveremmo dentro una Camera Obscura! Anche se la prima descrizione del fenomeno risale al V sec. a.C. (ne parla il filosofo cinese Mo Ti, chiamandolo “la stanza del tesoro sotto chiave”), è plausibile che l’umanità lo abbia conosciuto in tempi ben [...]

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